Collezione Lepidotteri

Lepidotteri

Il museo conserva importanti collezioni di farfalle, tutte in ottimo stato di conservazione. La collezione di Macrolepidotteri Eteroceri olartici è composta da circa 40.000 esemplari prevalentemente paleartici.

Il materiale, raccolto durante i periodi 1900-1940, 1950-1960 e dal 2000 a oggi, proviene principalmente dalle collezioni Rostagno, Luigioni, Garavaglia, Prola e Ganev. I campioni sono disposti in 420 scatole entomologiche e vi sono circa 1200 preparati microscopici relativi soprattutto ad esemplari delle collezioni Prola e Ganev specialmente della famiglia Geometridae.

La collezione di Macrolepidotteri Eteroceri esotici è composta da reperti raccolti principalmente negli anni 1980-2000 provenienti dalle collezioni Butti e Racheli (Sphingidae).

La collezione di Macrolepidotteri Ropaloceri paleartici comprende 29.000 esemplari provenienti in gran parte dalle collezioni Querci-Romei e Prola. Un certo numero di reperti proviene dalle collezioni Ganev e Rostagno e comprende lotti minori di altre collezioni (Provera, Garavaglia, Vita, Butti). Il materiale è stato raccolto quasi interamente in Italia, in particolare durante i periodi 1930-1940 e 1980-1990.

La collezione di Macrolepidotteri Ropaloceri esotici raccoglie 16.000 reperti provenienti quasi interamente dalle collezioni Garavaglia, Haugum e Butti. Comprende numerosi esemplari neotropicali, afrotopicali e indoaustraliani raccolti soprattutto durante gli anni 1920-1950 e 1970-1990.
La miscellanea di Microlepidotteri olartici comprende 5500 esemplari essenzialmente paleartici disposti in 50 scatole entomologiche. Gli esemplari sono stati raccolti principalmente in Europa negli anni 1980-2000.
La collezione di Piralidi (sensu latu) è composta da circa 13.500 esemplari collocati in 140 scatole entomologiche e da 2075 vetrini. I campioni sono stati raccolti prevalentemente in Italia e nel Mediterraneo orientale da Prola e Ganev nella seconda metà del XX secolo.